​LUNAR PROJECT

L'incontro tra graphic design e musica.

Alcuni anni fa iniziai ad esplorare Garage Band per gioco.

Parlando con dei colleghi che lo usavano mi venne la curiosità di provare qualche funzione del software.

L'interesse virò subito in passione. La fortuna di usare il Mac per lavoro e di avere a casa un portatile con GB nativo mi permise di inoltrarmi nei meandri della composizione musicale. Qualche tempo dopo provai anche Logic Pro.

 

L'interesse per la musica mi aveva portato in passato ad alcuni impegni in band giovanili. In parallelo ho sempre amato creare assonanze in solitario, con la chitarra o il piano, senza alcuna pretesa, per il piacere di produrre suoni e ascoltarli.

Con Garage Band questa attività ha trovato un nuovo mezzo espressivo, dalle enormi potenzialità. Ho iniziato così con nuovo vigore a sperimentare suoni seguendo un percorso compositivo ben preciso.

Questo percorso si concretizza nel progetto Lunar.

 

Il 20 luglio 2009, a 40 anni esatti dallo sbarco sulla Luna, feci l'ultima modifica e terminai Lunar, il primo pezzo, dopo alcuni mesi di ricerche sonore. Interamente gestito a computer con Garage Band, mi ha dato la forza propulsiva per andare oltre, e sempre con l'umiltà del nuovo arrivato, mirare a trame più complesse.

 

Il progetto è così cresciuto, e con i nuovi lavori si sono aggiunti:

una tastiera midi, un microfono portatile a condensatore, una serie di registrazioni dal vivo di chitarra acustica e flauto traverso.

 

A questo punto mi imbattei lungo la rotta nel 432HZ Studio, grazie al quale Lunar uscì dalla dimensione prettamente notturna. Nelle sale prove dello studio tornai a suonare la batteria dopo 15 anni, e dopo alcune domeniche mattina di sessioni ottenni delle parti da inserire nei brani in lavorazione.

 

Infine aggiunsi alle registrazioni anche un basso vintage degli anni '60, prestatomi a tempo indeterminato da un mio collega.

 

Il progetto è diventato molto complesso e sempre un po' oltre le mie  potenzialità, e per questo una sfida continua. Portato avanti quando possibile, quindi in gran parte di notte, vede finalmente la luce in un album nel 2015.

 

E' un lavoro totalmente individuale, dove la mia principale passione ed attività, la grafica, ha confluito: infatti parallelamente, e con grande entusiasmo, ha preso corpo l'artwork del CD.

Ed ecco quindi che l'incontro personale tra graphic design e musica è andato a completo compimento.